GIOIELLI

GIOIELLI

I gioielli sardi sono strettamente legati al vestiario popolare, poiché nelle loro molteplici espressioni lo integrano e lo completano come suoi elementi decorativi: la loro ricca presenza decora l’abbigliamento delle grandi occasioni, nei giorni festivi o nelle cerimonie, mentre la loro assenza identifica l’abbigliamento usuale di tutti i giorni.

Nella cultura sarda ogni gioiello simboleggiava un significato, che veniva tramandato di generazione in generazione con la donazione dell’oggetto prezioso: il gioiello poteva rappresentare un’alleanza tra famiglie, un vincolo tra sposi, poteva esprime un valore sacro, poteva rimarcare una differenza sociale o identificare una distinzione geografica di provenienza.

Si devono alla dominazione spagnola dell’isola i risultati qualitativi migliori raggiunti nella lavorazione dell’oro e la relativa applicazione ai gioielli sardi: la filigrana, ancora oggi diffusamente usata per forgiare quasi tutti i gioielli sardi con questo metallo, è l’espressione più compiuta e originale della perizia, della fantasia e della creatività dell’artigianato locale.

Dall’antico mestiere dell’orafo Selargius eredita una grande varietà e produzione di gioielli tradizionali, quasi tutti di proprietà delle antiche famiglie del paese e tutt’oggi gelosamente custoditi dalle nuove generazioni.

Alcuni di questi gioielli centenari adornano il vestiario dei partecipanti alle manifestazioni di folklore tradizionale ed è possibile osservarli indossati nelle principali rappresentazioni locali come l’Antico Sposalizio Selargino.

Tutti noi dell’associazione Kellarious, durante le nostre rappresentazioni, vestiamo i costumi locali e indossiamo i gioielli tradizionali di Selargius, in segno distintivo della nostra identità.